Archive for December, 2007
Il tempo dei ragionamenti…
Written by lamondina on December 29, 2007 – 1:28 pmChissà come mai, quando s’inizia a sentire il profumo di nuovo anno, ogni essere umano che si rispetti inizia a farsi di quei pipponi (mentali e non solo) di grandezze allucinanti su quanto è successo quest’anno, su com’è andato quest’anno e su quanto hai scopato quest’anno.
Per non parlare dei vecchietti che iniziano ad assillare sul perchè siano aumentate le tasse, sul fatto che i lavori della Metropolitana di torino non debbano essere fatti così ma cosà, sul fatto che questa tecnologia ci ammazzerà tutti e eccetera eccetera.
E poi s’inizia a stilare la lista dei buoni propositi, contenenti cose impossibili come
- La pace nel mondo
- Essere ricchi da far schifo
- Diventare Elisabetta Canalis
Il fatto è che io mi sono rotta delle liste e mi sono rotta di auto commiserarmi sul “com’è andato quest’anno”
Ormai è andato no?
Cercando di non dovermi prostituire per campare e di non diventare una cocainomane, posso solo sperare che vada meglio.
O no?
Posted in Mondina's life | 18 Comments »
Il giorno della vigilia…
Written by lamondina on December 24, 2007 – 12:53 amMi ricordo che da bambina questo giorno era il più bello di tutti, naturalmente dopo il mio compleanno eh, in cui il mio ego veniva calorosamente masturbato da tutti poichè si cagava solo ed unicamente me, la sottoscritta dea della giornata a livello internazionale.
Ma per tornare al punto di prima, dicevo, il 24 dicembre è sempre stato un giorno in cui ho sempre avuto le palpitazioni a mille, dove la magia di quella serata dovesse portare chissà quale rivelazioni e stupefacenti emozioni.
Ricordo che ogni anno Babbo Natale in casa mia era sempre diverso, il primo anno era Palermitano e con dei baffi molto lunghi, il secondo era grasso e senza denti, il terzo che mi chiamava “amore mio” iniziò a farmi capire che c’era qualcosa che non andava, e il quarto che mi sgridava per le troppe caramelle mangiate.
Mi ricordo quanti pacchi e pachetti ci fossero sotto l’altro, ne avevo così tanti da scartare che li finivo di aprire all’epifania.
Ora quando guardo sotto l’albero vedo duecento panettoni e qualche busta dell’Ikea.
Tutto questo per me era magico, avrei voluto tanto poterlo mettere sotto una campana di vetro e conservarlo per sempre.
Fino al giorno in cui quella maledetta stronza di mia sorella non arrivò a rovinarmi tutto.
Sarà stata la vigilia del mio decimo anno di vita.
Un grande e grosso Babbo Natale entrò in soggiorno con la solita risata grossa e paffuta augurandoci una gioiosa e serena giornata.
Sicuramente, come qualsiasi bambina, ho iniziato ad urlare “Mamma, mamma! Babbo Natale!!!”
E proprio in quel momento… in quell’attimo, mia sorella arrivò con aria da mezza ubriacona acida e permalosa distruggendo i miei sogni di bambina
“Deficente ma non vedi che è il nonno?”
Mi cadde il mondo addosso.
Come si erano OSATI di prendersi gioco di me così, dei miei sentimenti così puri e casti?
Giurai una vendetta atroce.
E mandai a cagare mia sorella.
Auguri di Buon Natale a tutti 
La Mondina.
Tags: , babbo natale, natale, sorella, vigilia
Posted in Me&Mum, Mondina's life, Mondina's memory | 4 Comments »
Una città in movimento…
Written by lamondina on December 15, 2007 – 12:41 pmA Torino è da poco iniziato il fenomeno “metropolitana“, che inizialmente nessuno cagava di striscio e continuavamo a prendere i soliti bus di superficie e così il comune ha ben pensato di cambiare il tragitto a qualche autobus per farci usare la metro.
Così se dapprima prendevo un’unico mezzo per andare a scuola ora sono obbligata a:
Prendere l’uno davanti a casa mia.
Scendere a Porta Nuova e prendere la metro.
Prendere il 10 e arrivare a scuola.
Per un totale di 35 minuti cosa che, precedentemente, mi occupava non più di 20 minuti.
Ma il problema principale, non è questo.
E’ che devo fare una sorta di “pogo” mattiniero per accaparrarmi un posto su tre mezzi.
E, da brava figlioletta educata bene, sono sempre stata abituata a lasciare il posto alle persone più anziane di me, ma ormai sento sempre più scuse che non stanno nè in cielo nè in terra.
Una signora di circa trent’anni si avvicina con sguardo assassino verso la mia postazione…
Signora “Scusi mi può lasciare il posto?”
Mondina: “Ehm.. scusi, per quale motivo?”
Signora “I miei stivali Chanel tacco 12 mi hanno provocato un fastidioso dolore ai piedi… capisce no?”
Mondina: “No non capisco, io uso le scarpe da ginnastica. Provi anche lei.”
Una signora con un bambina di circa cinque o sei anni si avvicina con la stessa e solita domanda.
Signora: “Scusi, mi può lasciare il posto?”
Mondina: “Per quale motivo scusi?”
Signora: “mia figlia vorrebbe far sedere il suo orsacchiotto, dice che è stanco”
Mondina: “Ahahahahahaha, sa che è simpatica lei?”
Signora: “Non sto scherzando”
Mondina: “Allora si faccia vedere da qualcuno davvero bravo”
E poi il top dei top…
Scatterhead si avvicina silenzioso verso di me e mi chiede:
Scatt: “Ah mondì lascia il posto ad un vecchietto come me…”
Mondina: “Ma Scatt! Se sei nel vivo della tua adolescienza…”
Scatt:”Ma che hai capito! Voglio far sedere Colera…”
Mondina:”…”
Non c’è più religione…
Tags: autobus, colera, scatterhead
Posted in Mondina's life, Perle Di Saggezza | 13 Comments »
Splinder,
Written by lamondina on December 11, 2007 – 1:32 pm
Splinder festeggia i suoi 500.000 utenti con un mega mosaico:
Gli esclusi non ci stanno:
…e che non si dica che non abbiamo alzato un dito!
by Scatterhead
Posted in Uncategorized | 3 Comments »
